#Mira2018: uno spettacolo di stagione per il parco ravennate

#Mira2018: uno spettacolo di stagione per il parco ravennate


Una caldissima giornata quasi estiva, un cielo senza nuvole. Mirabilandia ci accoglie così alla nostra prima visita del 2018. I cancelli del parco ravennate si aprono Sabato 21 Aprile puntualmente alle ore 10 e lo staff artistico accoglie gli ospiti con il Welcome Show: la baia dei pirati si anima e i corsari del parco salutano i visitatori con balli ed acrobazie accompagnati dallo sventolio del vessillo dei bucanieri. Le mascotte si concedono per una foto ricordo: questo è davvero un bel modo di iniziare la giornata!

Ci prepariamo per assistere a uno dei nuovi spettacoli che compongono il palinsesto per questa stagione: Alla ricerca del tesoro perduto. Teatro di questo nuovo show è il lago centrale del parco che ospita le avventure dell’archeologo Dave O’Brien e di suo fratello Alan che partono alla ricerca del bottino di Capitan Burrasca. Riescono a raggiungere l’Isola Dorata e a trovare il relitto del famoso pirata. Dovranno contendersi il tesoro però con i malvagi Skeletons.
Inseguimenti rocamboleschi ed evoluzioni mozzafiato a bordo delle moto d’acqua sono gli ingredienti di questo spettacolo avvincente in cui non mancano effetti speciali e colpi di scena!

Questo spettacolo, prodotto dalla Stuntmenshow Productions, valorizza un’area molto scenica del parco; gli stuntmen si trovano a loro agio anche sugli acquascooter e deliziano il pubblico con manovre spettacolari, rese ancor più scenografiche dalle scie disegnate sullo specchio d’acqua.

Voci narranti di questo racconto sono Davide e Cristiano, conosciuti dagli ospiti di Mirabilandia per il loro ruolo nella Stunt Arena. In questo contesto, il sindaco di Stunt City, veste i panni dell’archeologo Dave O’Brien. Coinvolge ed anima il pubblico, riuscendo a spostare magistralmente l’attenzione dei presenti verso le zone interessate dalle evoluzioni delle moto d’acqua (Il Lago è un palcoscenico meraviglioso, ma è molto ampio e si rischia di non spostare lo sguardo in tempo verso le spettacolari manovre acquatiche).
In quest’avventura Davide è accompagnato da un simpatico fratello (interpretato da Thomas) che diverte gli astanti con numeri di sputafuoco, cadute e tuffi in pieno stile stunt.
Troviamo Cristiano in una veste inedita: è infatti il capo della banda dei cattivi. Entra in scena a cavallo dei bolidi acquatici e prosegue la sua performance a bordo della barca insieme a Davide e Thomas. Il feeling tra i due attori emerge anche in questo contesto: lo scambio delle loro battute è brillante ed esilarante e i due showmen tengono alto l’interesse del pubblico.

Questa stagione vedrà un’importante espansione dell’area acquatica di Savio: sarà infatti MiraBeach ad accogliere la novità principale del 2018. Un ampliamento di 20.000 mq con nuovi entusiasmanti scivoli e un’inedita piscina a onde di 2.000 mq saranno disponibili a partire dal 2 Giugno. Per questo importante investimento e per la futura realizzazione di Ducati World, al parco divertimenti non troviamo nuove attrazioni quest’anno, ma il palinsesto degli spettacoli riesce a sopperire a questa mancanza.



Ci godiamo la splendida giornata e facciamo il pieno di adrenalina: Katun e Ispeed in primis, per poi passare ad attrazioni dalle sensazioni meno estreme. Troviamo come sempre uno staff disponibile e sorridente che rende il tempo trascorso a Mirabilandia ancora più piacevole.

Chi mi conosce sa quanto io sia terrorizzata dalle Horror House, ma sa anche quanto io sia estremamente curiosa. Non sono mai riuscita a varcare i cancelli di Dead Town, la casa dell’orrore più grande d’Europa; ma quando ho saputo che le “anime dannate” riescono a fuggire dalla città maledetta ogni giorno alle ore 15.30 per terrorizzare chiunque sia di passaggio nella Far West Valley non ho proprio saputo resistere. E così, dopo essermi messa al sicuro a debita distanza, mi preparo alla venuta dei morti viventi.

Puntuali come orologi svizzeri, i primi due inquietanti personaggi di questo mondo spettrale si palesano alla luce del sole. Un trasandato frate cieco richiama a sè l’attenzione: con voce tonante e fare minaccioso, dall’uscio di Dead Town, intima i presenti a fuggire prima che sia troppo tardi. E’ un uomo imponente dallo sguardo truce che incute timore al suo passaggio, acciaccato quanto basta per essere il custode di una schiera di anime malvagie, il possente e malconcio prete porta notizie di malasorte per i tapini presenti e redarguisce gli sventurati che hanno osato disturbare la quiete della città fantasma.

Accanto a lui appare, come per magia (non mi sono resa conto da dove sia arrivato!) uno scheletrico e angosciante beccamorto che trascina un cadavere avvolto nel cellophane. L’ultimo venuto ha in dotazione un testo maledetto che decide prontamente di sfogliare, chiamando così a sè le anime maledette della città.

E’ l’inizio della fine. Le porte di Dead Town si spalancano e un’orda di morti viventi invade il piazzale.

I performer di Dead Town mi colpiscono in maniera positiva: ho particolarmente apprezzato il make up e i costumi, curati e d’effetto sia per quanto riguarda il trucco che in relazione ai vestiti indossati dagli artisti della Horror House.
Il team propone diverse tipologie di personaggi ripescati da molteplici ambientazioni inquietanti: il cremisi del sangue fino spicca sia sugli abiti che sulla pelle dei personaggi, rendendoli inquietanti e orripilanti.
I figuranti si divertono a interagire col pubblico presente, terrorizzando a morte i più impressionabili e concedendosi per foto ricordo e selfie coi più temerari, dando vita a un siparietto angosciante e d’impatto, sicuramente un ottima occasione per sbirciare dietro le porte di Dead Town per chi, come me, non è abbastanza coraggioso per affrontare il percorso.

Alle 16.45 è d’obbligo presenziare in Stunt Arena. Lo spettacolo 2018 della Stuntmenshow Productions si intitola Sfida a HotWheels City. Un’arena gremita attende gli stuntmen per uno show che è ormai una pietra miliare del parco e che, nonostante i 21 anni di attività, sa rinnovarsi continuamente, riuscendo ad appassionare e stupire gli spettatori.



Abbiamo trovato il parco in ottima forma: la proposta a livello di attrazioni e spettacoli è talmente densa da richiedere almeno un paio di giornate di visita per poter godere appieno di tutto quello che Mirabilandia offre. E in questo è d’aiuto la formula che il parco già da anni applica e che consiste nel secondo giorno gratis.
Se invece venite (come noi) da fuori porta, potete godere della Superofferta di Mirabilandia vacanze che vi permette di includere il pernottamento, per completare la vostra vacanza ad un prezzo di partenza di 49 € per 3 giorni in albergo a 3 stelle. Maggiori offerte le trovate a questo link.

Noi in primis non siamo riusciti ad assistere a tutti gli show in palinsesto per questa stagione, nè a rilassarci su tutte le attrazioni, ma contiamo di tornare sicuramente in estate per poter rimediare a queste gravi mancanze! 😉

Per ora vi lasciamo con gli scatti di questa bellissima giornata che trovate nella nostra galleria fotografica del parco a questo link e con il video resoconto che è già on line sul nostro Canale YouTube (qui).

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