Storia e mascotte di Parc Astérix

Storia e mascotte di Parc Astérix



Storia di Parc Astérix

Scopriamo insieme la storia di Parc Astérix. Questo parco si trova a Plailly, a una trentina di km dalla capitale Francese e si ispira ai protagonisti dei fumetti creati da Uderzo e Goscinny. La sua superficie è di 330.000 mq e vanta quasi due milioni di visitatori annui.
e si divide in sei universi, più o meno in correlazione con le avventure dei Galli. Il parco nasce dal sogno di Uderzo che, tra il 1980 e il 1981, dopo aver visitato Disneyland in California, immagina un parco a tema con i suoi personaggi. E così, nel 1987 cominciano i lavori a Plailly, che risulta essere l’area migliore sulla quale edificare il parco per la vicinanza con l’aereoporto Charles De Gaulle (10 km) e l’autostrada A1.
Nell’anno dell’inaugurazione, Parc Astérix è vittima del suo stesso successo: l’enorme affluenza provoca disagi e fa emergere problematiche relative alla gestione dei clienti, provocando malcontento e portando il parco in una situazione finanziaria di difficoltà_ Vengono fatti enormi sforzi economici per migliorare la ricettività della struttura nel corso degli anni seguenti, ma con l’apertura di Disneyland Paris del 1992, il numero delle presenze al parco diminuisce sensibilmente (30% in meno), così come il fatturato, che perde 19 punti percentuali.
Ma dal 1994 le cose sembrano migliorare e, per il primo anno, il parco risulta essere redditizio. La novità di quest’anno è l’inaugurazione dell’area dell’Antica Grecia, che andrà ad ospitare 3 anni dopo il coaser Tonnere de Zeus. Questa installazione segna il giro di boa del parco, regalando l’annata migliore in termini di presenze e incassi e determinando il consolidamento di questo parco nel panorama dell’entertainment francese ed europeo.
Questo permette la costruzione dell’hotel del parco nel giro di un paio d’anni. Dal 2000 il parco ha sempre conteso al Futuroscope (un parco futuristico con cinema in 3 e 4 dimensioni, simulatori e attrazioni high-tech) la medaglia d’argento di parco francese (al primo posto abbiamo i parchi Disney) e riesce ad ottenerla nel 2012, con l’inaugurazione dell’area Egiziana che ospita l’inverted coaster Oz-Iris. Per il 2015 il Parco propone diverse novità nell’ambito degli show proposti. I prossimi anni vedranno interessanti novità, tra le quali un nuovo rollercoaster (che va ad aggiungersi ai 6 già presenti) previsto per il 2017.

Mascotte di Parc Astérix

Le mascotte di Parc Astérix sono ovviamente i protagonisti delle avventure Gallico-Romane di Astérix e compagni, che aspettano i visitatori tutti i giorni nel loro villaggio. Potete così incontrare i vostri personaggi preferiti che si presteranno a foto e simpaticissimi sketch. Per chi non li conoscesse, oggi vi presentiamo alcuni dei simpaticissimi personaggi di René Goscinny  e Albert Uderzo.

Asterix

Asterix è un piccolo guerrieri dotato di una mente vulcanica e di brillante ingegno. Il suo coraggio spiccato lo porta a imbarcarsi per le missioni più pericolose. Porta sempre con sè una boccetta della magica pozione di Panoramix, che gli conferisce una forza sovrumana. Inseparabile compagno di ogni avventura è il grandeObelix: i due sono amici fin da piccoli e sono nati lo stesso giorno.

Obelix

Inseparabile amico di Asterix, Obelix è un portatore di menhir dalla forza incredibile. A differenza di Asterix, non eccelle per intelligenza, ma ha un grande cuore. La sua forza deriva da un piccolo incidente che ha avuto in tenera età: cadendo nel paiolo della pozione magica ne ha assunto gli effetti in maniera permanente. Ha un legame speciale con il suo cagnolino Idefix, cui tenta di insegnare a riportare i menhir.

Idefix

Idefix è un piccolo cane molto intelligente e spesso aiuta i nostri eroi Galli a uscire dalle situazioni difficil. E’ molto affezionato a Obelix, ma non ha ancora imparato a riportare i menhir. E’ anche molto attento al rispetto della natuera: infatti guaisce disperatamente quando viene sradicato un albero. Al parco l’area a lui dedicata è quella per il divertimento dei piccoli ospiti.

Panoramix

mascotte di Parc AstérixPanoramix è il druido del villaggio, dalla sapienza incomparabile, per la quale è amato e rispettato da tutti ed è l’unico custode del segreto della pozione magica, “la cui origine si perde nella notte dei tempi e il cui segreto non si trasmette che da bocca di druido a orecchio di druido.” Generoso e disponibile, non esita a lasciare il villaggio per aiutare i suoi amici in giro per il mondo, ma tutti i giorni è pronto ad accogliere i visitatori al parco e concedersi qualche scatto.
Paziente e saggio, prepara la pozione che aiuta sempre Asterix nelle sue missioni pericolose, ma si rifiuta categoricamente di fornirla per risolvere le dispute interne al villaggio e di farla assaggiare ad Obelix, che è caduto nel suo paiolo da piccolo e sul quale gli effetti della bevanda magica sono permanenti.

Assurancetourix

Assurancetorix - mascotte di Parc AstérixAssurancetourix, è il bardo del villaggio e, suonando la sua lira, cerca di condividere le sue odi con gli altri abitanti del villaggio.
Purtroppo le opinioni sulla sua arte non sono concordi: mentre lui si sente un musico eccellente, agli occhi degli altri le sue performance sono orribili! Nei banchetti, per evitare che declami un inno composto per l’occasione, solitamente viene messo fuori gioco: o legato ad un albero o isolato dalla festa. Al parco di Plailly si pavoneggia all’interno del villaggio e si intrattiene con gli ospiti.

Abraracourcix

Abraracourcix è il capo del villaggio. Maestoso, coraggiosissimo, ma anche un po’ presuntuoso e dotato di un caratterino alquanto pepato, è amato dai suoi e temuto dai nemici. Ha paura di una sola cosa: che il cielo gli possa cadere sulla testa.

Beniamina

Moglie del capo Abraracourcix, che la chiama affettuosamente Mimina, spesso, nel mezzo di una discussione, insegue il marito con un mattarello.

Falbalà

Figlia di Plantaquatix, Falbalà è una bellissima ragazza bionda. Tutti gli abitanti del villaggio ne sono innamorati. Se siete fortunati la incontrare al parco e potrete scattare una foto ricordo con lei.

Altri abitanti del villaggio popolano il parco. Non vi resta che conoscerli di persona!